L'Atlas di Hernán Crespo, quarto classificato, che punta ad avanzare direttamente ai quarti di finale, contro il Pachuca di Benjamin Mora, una questione di vita o di morte per entrare nei play-in
📌 Riepilogo della partita
🔍 Analisi del potere e briefing con i media locali
I quotidiani messicani "El Heraldo de México", "El Informador" e "AS México" hanno valutato la partita tra Atlas e Pachuca disputata a Jalisco come un big match in cui si è combattuto il consolidamento della prima classifica e un ribaltamento dell'ultimo minuto. L'allenatore Hernán Crespo, grande allenatore argentino insediatosi quest'estate, sta guidando la squadra, portando l'Atlas al quarto posto (27 punti). Spiccano la loro forte attenzione difensiva e l'efficienza nelle rifiniture, inclusa la vittoria per 1-0 contro il San Luis.
La squadra ospite del Pachuca è al 12° posto (19 punti) sotto la guida dell'allenatore Benjamin Moura, ma il divario con i Pumas al 10° posto (20 punti) è solo di 1 punto. In particolare, l'atmosfera della squadra ha raggiunto il suo apice dopo aver battuto il potente Tigres 3-0 nel turno precedente. Il lavoro organico di passaggio delle risorse offensive, tra cui il veterano centrocampista Rodolfo Pizarro, è rivitalizzante, mostrando fiducia nella caccia ai punti in trasferta.
⚡ Punti chiave da tenere d'occhio
1. Difesa Crespo Pyo Sili contro mobilità del centrocampo di Pachuca: Atlas preferisce un forte contropiede dopo aver mantenuto un gap piuttosto che un eccessivo aumento della linea in casa. La prima svolta è se il Pachuca riuscirà a passare in vantaggio nelle fasi iniziali come ha fatto nella partita precedente contro il Tigres.
2. Concentrazione e calcio piazzato nel secondo tempo: Si prevede che ci saranno sentimenti contrastanti a seconda dell'efficienza con cui gli attaccanti laterali dell'Atlante penetreranno nello spazio dietro quando Pachuca, che è un punto indietro, cercherà di vincere la partita nel secondo tempo.

